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News & Links

DICEMBRE 2020

30/12/2020 Pubblicato in GU Legge FInanziaria 2021

25/12/2020 Convertito in Legge 167/2020 il Decreto 137/2020

In tema di lavoro: da Gennaio 2021ulteriori 18 settimane di integrazioni salariali alle aziende con particolari condizioni, proroga divieto licenziamento GMO al 31 marzo 2021 salvo passaggi appalto, aziende in liquidazione, accordi aziendali in sede protetta. Previste agevolazioni e contributi a Fondo perduto per il settore Turismo in base a fasce di rischio Covid.

NOVEMBRE 2020

RISTORI-Quater D.L. 157/2020 Gazzetta Ufficiale 30.11.2020

Principali misure per il lavoro, connesse all’emergenza Covid-19.

  1. Sospensione dei versamenti tributari e contributivi in scadenza nel mese di dicembre per imprese e professionisti con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio nazionale, che presentano ricavi e compensi 2019 non superiori a 50 milioni di Euro. Nello specifico, per tali soggetti è disposta la sospensione dei versamenti di ritenute alla fonte IRPEF, addizionali comunali e regionali, IVA, contributi previdenziali e assistenziali. Detti versamenti dovranno essere effettuati entro il 16 marzo 2021, in unica soluzione o in massimo 4 rate mensili delle quali la prima avrà scadenza 16 marzo 2021.

  2. Medesima sospensione è prevista per i soggetti che hanno intrapreso una nuova attività dopo il 30 novembre 2019, a prescindere dai requisiti sopracitati.

  3. Con riferimento all’integrazione salariale 6 settimane Decreto 104/2020 (cd. Decreto Agosto), il presente Decreto riconosce il trattamento a tutti i lavoratori assunti fino al 9 Novembre 2020.

  4. Riconoscimento di una indennità Inps di 1.000 Euro (come da precedenti D.L. 104/2020 e 137/2020 art. 15) in favore dei dipendenti stagionali del turismo e stabilimenti termali, stagionali e intermittenti di altri settori cessati tra il 2019 e il 2020 con almeno 30 giorni di lavoro effettivo, lavoratori dello spettacolo, lavoratori occasionali art 2222 c.c.  senza occupazione al 30.11.2020 ma con iscrizione e almeno un contributo mensili accreditato in Gestione Separata, incaricati alle vendite con partita Iva attiva, iscrizione a Gestione separata e reddito di tale attività 2019 superiore a Euro 5mila.  I soggetti citati non debbono essere titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (diverso dall’intermittente) o pensione. L’ indennità prevista non concorre alla formazione del reddito, non è cumulabile, soggiace ad un limite annuo di finanziamento, è subordinata alla presentazione di domanda Inps entro il 15.12.2020.

27/11/2020 MEF anticipa comunicato proroghe versamenti IRPEF-IRAP del D.L. Ristori-quater

Il Governo differisce il versamento della II o unica rata acconto IRPEF e IRAP dal 30 Novembre al 10 DICEMBRE 2020.

Proroga stessi tributi al 30 APRILE 2021 per le imprese non interessate dagli ISA, ovunque localizzate, con ricavi o compensi non superiori a € 50milioni e perdita fatturato o corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre 2020 rispetto al primo semestre 2019- Analogamente, proroga al 30 APRILE per gli stessi tributi e senza condizioni di calo fatturato/corrispettivi, in favore dei soggetti esclusi da ISA, con codici ATECO di cui ai due ALLEGATI Ristori-bis e che hanno domicilio/sede operativa nelle zone Rosse, nonchè per i ristoranti nelle zone Arancioni. Tutti i versamenti spostati al 30/04/2021dovranno essere effettuati in unica soluzione.

Proroga dichiarazioni IRAP e REDDITI al 10 DICEMBRE 2020.

 

24/11/2020 in vigore il RISTORI TER

Incremento di 1,45 miliardi il Fondo stanziato con il D.L. Ristori -bis, destinati alle imprese e all'assistenza sanitaria.

Inserimento attività "Commercio al dettaglio Calzature e Accessori" tra i codici ATECO allegati al sopracitato decreto.

09/11/2020 PUBBLICATO IN G.U DECRETO RISTORI BIS, con entrata in vigore nella stessa data

Misure a sostegno economico delle categorie colpite dalle retrizioni lockdown, tra cui segnaliamo:

1-3 Contributi a Fondo Perduto modalità: soggetti e Allegato 2 con codici Ateco di riferimento

4- Credito d' imposta canoni locazione immobili commerciali

5- Cancellazione seconda rata IMU

6- Proroga al 30 aprile 2021 della rata in acconto di imposte sui redditi e IRAP per soggetti ISA, soggetti in regime forfetario o di vantaggio per imprenditoria giovanile, nonché altri appositamente individuati, a prescindere dal calo di fatturato ma operanti in aree ad alto rischio ai sensi del DPCM 03/11/2020

7- Sospensione versamenti IRPEF, addizionali e IVA con scadenza 16/11/2020 per ristorazione in Zona Rossa, per gli operatori economici del nuovo Allegato 2, nonché per tutto il comparto alberghiero, agenzie viaggio, tour operator

11-Sospensione contributi INPS con scadenza versamento 16/11/2020 ai settori con codice Ateco Allegato 1, ampliato rispetto al  precedente D.L. 137/2020. Il pagamento slitta al 16 MARZO 2021 in unica soluzione o massimo 4 rate mensili, per cui si attendono istruzioni INPS in merito. La sospensione non opera per la rata di Novembre premio INAIL.

12- Proroga al 15 novembre delle domande di integrazione salariale del D.L. 18/2020 artt 19-22 Cura Italia (convertito in L..27/2020), che si collocavano tra il 23 Febbraio ed il 31 Agosto con rendicontazioni SR41 a Settembre.

La richiesta o l'autorizzazione di tali settimane era condizione necessaria per fruire delle nuove 6 settimane dal 16 novembre 2020 al 31 gennaio 2021 del D.L.Ristori, riconosciute a tutti i lavoratori in forza al 9/11/2020 nel limite di spesa di 57,8 milioni di Euro.

13-14 Congedo genitori per sospensione didattica e disposizioni in materia di Bonus Baby Sitter

15- Fondo Straordinario destinato al Terzo settore

21- Esonero contributivo per le filiere di agricoltura, pesca e acquacoltura

23-24 Disposizioni per la decisione dei giudizi penali di appello in emergenza Covid, per la sospensione prescrizione e per i termini di custodia cautelare

 

D.L. 137/2020 DECRETO RISTORI Pubblicato in Gazzetta Ufficiale 28 OTTOBRE 2020

Connesso al DPCM del 24/10/2020 recante provvedimenti di chiusura totale o parziale di determinate attività economiche del Paese, è stato emanato a fine ottobre il D.L. 137/2020 denominato "Ristori". Di seguito i punti salienti:
a) CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, destinato ad operatori economici con partita IVA attiva alla data del 25 ottobre 2020 che svolgano una delle attività economiche individuate nei codici ateco allegati al Decreto stesso (v.seguito)
Il contributo di cui sopra è erogato a condizione che il fatturato o i corrispettivi di aprile 2020 siano inferiori ai due terzi del fatturato o dei corrispettivi dell’aprile 2019. Nel caso in cui i soggetti abbiano attivato la partita IVA a partire dal 1 gennaio 2019 il dato del fatturato non rileva. L’ammontare del contributo di cui sopra è relazionato a delle percentuali di ristoro
evidenziate nell’allegato al Decreto, differenziate a seconda della tipologia di attività economica.

Al Contributo a Fondo Perduto il Decreto Ristori affianca il bonus 800/1.000 Euro per i lavoratori dello sport, turismo e spettacolo, richiedibile telematicamente dagli interessati anche attraverso intermediari autorizzati quali Caf e Patronati.

b) "BONUS AFFITTI" o CREDITO IMPOSTA PER CANONI LOCAZIONE IMMOBILI USO NON ABITATIVO
Con riferimento agli stessi settori della tabella allegata al Decreto, indipendentemente dal volume di ricavi del periodo precedente viene esteso il credito di imposta del 60% già introdotto dal DL Rilancio per locazioni e leasing commerciali degli immobili ad uso non abitativo, nonché affitti di azienda, riferiti ai mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre 2020. Il bonus potrà essere usufruito dai proprietari degli immobili ove si svolgono le attività sospese dal DPCM 24/10/2020, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrati nel periodo d'imposta precedente. In precedenza il bonus affiti del Decreto Rilancio era già stato prorogato sino al 31 Dicembre 2020 per le sole strutture turistico-ricettive.
c) CANCELLAZIONE SECONDA RATA IMU 2020
Per il solo anno 2020 non è dovuta la seconda rata dell’imposta municipale (IMU) concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui vengono esercitate le attività commerciali indicate nella tabella allegata al Decreto. Tale cancellazione è operante a condizione che i proprietari siano anche i gestori delle attività predette.

d) NUOVA CASSA INTEGRAZIONE COVID-19/ AMMORTIZZATORI SOCIALI
I datori di lavoro che sospendano o riducano l’attività lavorativa per eventi relazionati alla emergenza da Covid-19, con il nuovo D.L. 137/2020 possono presentare domanda di concessione di ammortizzatori sociali per massima 
SEI SETTIMANE nel periodo16 NOVEMBRE 2020 - 31 GENNAIO 2021.
I periodi precedenti eventualmente richiesti e autorizzati che vadano a collocarsi in periodi successivi al 15 novembre, vengono assorbiti da tale nuovo dispositivo e vengono dunque imputati alle sei settimane del presente decreto.
La condizione per il riconoscimento di queste sei settimane è aver già richiesto (nei termini) o avuto interamente autorizzato il periodo di nove settimane di cui al Decreto Agosto ( D.L.104 del 14 agosto 2020).
Sono invece riconosciute le sei settimane senza condizione alcuna ai datori di lavoro esercitanti le attività interessate dalle limitazioni di cui al DPCM del 24 ottobre 2020 (settore turistico-ricettivo, ristorazione, teatri e sale cinematografiche, sale da concerto, attività convegnistiche, palestre e piscine, centri benessere e saune, parchi divertimento, sale giochi ).

La fruizione degli ammortizzatori sociali con causale Covid Nazionale è soggetta ad un contributo pari a:

9% della retribuzione globale per le ore  coperte da ammortizzatore per i datori con riduzione di fatturato inferiore al 20%.
18% per i datori di lavoro senza riduzione di fatturato.
Per i datori di lavoro che abbiano avuto una riduzione di fatturato superiore al 20%, non è dovuto alcun contributo.
In fase di invio della domanda di cassa sarà necessario fornire autocertificazione circa la percentuale di perdita di fatturato.
In mancanza di tale dichiarazione, l’INPS calcolerà d'ufficio il contributo del 18% da versare a partire dal periodo di paga successivo a quello di autorizzazione. Le domande, a pena di decadenza, dovranno essere inviate telematicamente entro la fine del mese successivo a quello di inizio della fruizione dell’ammortizzatore.
La prima domanda di cassa dovrà perentoriamente essere inoltrata entro e non oltre il 30 Novembre.

In caso di pagamento diretto INPS al lavoratore, il datore di lavoro dovrà attendere autorizzazione per l'inoltro delle ore e dei dati bancari di ciascun lavoratore all'Ente.

e) ESONERO VERSAMENTO CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
In  relazione alla emergenza in corso ai datori di lavoro non agricoli che rinunciano agli ammortizzatori sociali è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico per un periodo di 4 settimane da utilizzare entro il 31 gennaio 2021. L’esonero è commisurato alle ore di cassa utilizzate nel mese di giugno 2020.
La misura non riguarda i contributi conto dipendente nè i premi Inail che rimangono dovuti.
f) PROROGA DEL DIVIETO LICENZIAMENTI ECONOMICI (GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO)
Il divieto di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, individuale e collettivo, resta in vigore sino al
31 GENNAIO 2021. Restano sospese le procedure di licenziamento collettivo già avviate. Sono esclusi dal blocco :

     a)  i licenziamenti per passaggio di appalto i cui lavoratori vengano direttamente assunti dall'appaltatore subentrante in
forza di legge, di contratto collettivo o clausole di salvaguardia contenute nei contratti di appalto.
     b)  i licenziamenti interessati da liquidazione o cessazione dell'attività aziendale o fallimento del datore di lavoro.

Altri casi di esclusione dal divieto di licenziamento sono gli accordi aziendali in sede protetta di incentivo all'esodo - con risoluzione consensuale del singolo lavoratore aderente - e fallimento senza esercizio provvisorio dell'impresa.

g) SOSPENSIONE VERSAMENTI CONTRIBUTIVI, PREVIDENZIALI, ASSICURATIVI
Per i datori di lavoro con sede nel territorio dello Stato che esercitano una delle attività indicate con codice ATECO nell'allegato al Decreto sono sospesi i termini di versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e dei premi per
l’assicurazione obbligatoria dovuti per la COMPETENZA DEL MESE DI NOVEMBRE 2020.
Il versamento verrà disposto in unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o in quattro rate mensili di uguale importo con versamento della prima rata il 16 marzo 2021.
h) ALLEGATO AL DECRETO RISTORI 137/2020 - TABELLA CODICI ATECO CON PERCENTUALE DI RISTORO

493210 - Trasporto con taxi  493220 - Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente 
493901 - Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano 
551000 - Alberghi  552010 - Villaggi turistici  552020 - Ostelli della gioventù  552030 - Rifugi di montagna  552040 - Colonie marine e montane 
552051 - Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence  552052 - Attivita’ di alloggio connesse alle aziende agricole 
553000 - Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte  559020 - Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero 
561011- Ristorazione con somministrazione 561012 - Attivita’ di ristorazione connesse alle aziende agricole 561030- Gelaterie e pasticcerie  561041- Gelaterie e pasticcerie ambulanti 
561042 - Ristorazione ambulante  561050 - Ristorazione su treni e navi  562100 - Catering per eventi, banqueting  563000 - Bar e altri esercizi simili senza cucina 
591300 - Attivita’ di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi 591400-Attivita’ di proiezione cinematografica 
749094 - Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport  773994 - Noleggio di strutture  per manifestazioni e spettacoli: impianti luce/audio senza operatore, palchi, stands e addobbi
799011 - Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento 
799019 - Altri servizi di prenotazione e altre attivita’ di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca  799020 - Attivita’ delle guide e degli accompagnatori turistici 
823000- Organizzazione di convegni e fiere  855209 - Altra formazione culturale  900101 - Attivita’ nel campo della recitazione  900109 - Altre rappresentazioni artistiche 
900201 - Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacolo
900209 - Altre attivita’ di supporto alle rappresentazioni artistiche 900309 - Altre creazioni artistiche e letterarie  900400 - Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 
920009 - Altre attivita’ connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo)
931110 - Gestione di stadi  931120 - Gestione di piscine  931130 - Gestione di impianti sportivi polivalenti  931190 - Gestione di altri impianti sportivi  931200 - Attivita’ di club sportivi 
931300 - Gestione di palestre  931910 - Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportive 931999 - Altre attivita’ sportive nca 
932100 - Parchi di divertimento e parchi tematici 932910 - Discoteche, sale da ballo night-club e simili  932930 - Sale giochi e biliardi  932990 - Altre attivita’ di intrattenimento e di divertimento nca 
949920 - Attivita’ di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby 949990 - Attivita’ di altre organizzazioni associative nca
960410 - Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali)  960420 - Stabilimenti Termali 
960905 - Organizzazione di feste e cerimonie 

SETTEMBRE 2020

RESPONSABILITA' DATORE IN CASO DI INFORTUNIO : deve essere collegabile alla violazione di uno specifico obbligo di sicurezza. La Cassazione Civile, Sezione Lavoro ordinanza 15 luglio 2020, n. 15107, ha stabilito che la natura sussidiaria della norma di cui all’articolo 2087, cod. civ., e la sua interpretazione estensiva non possono spingersi sino al punto di configurare una responsabilità oggettiva del datore di lavoro per ogni infortunio occorso al dipendente, poiché la responsabilità datoriale deve essere ricollegabile a un comportamento colpevole riconducibile alla violazione di uno specifico obbligo di sicurezza

NUOVI PARAMETRI FRINGE BENEFIT AUTO CONCESSE AI DIPENDENTI IN USO PROMISCUO 

art 1, comma 632 della Legge di Bilancio 2020, Legge 160/2019 a modifica dell’art.51, comma 4, lett. a), Tuir.

Per i veicoli concessi in uso promiscuo con contratti stipulati a decorrere dal 1° luglio 2020, il fringe benefit varia a seconda del livello di emissioni di anidride carbonica del veicolo. In particolare per veicoli di nuova immatricolazione con valori di emissione di CO2 fino a 60 g/km, concessi in uso promiscuo con contratti stipulati a decorrere dal 1° luglio 2020 (art 51 comma 4 lettera a) TUIR), si assume il 25% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri, calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali che l’Automobile club d’Italia deve elaborare entro il 30 novembre di ciascun anno con valenza dal periodo d’imposta successivo, al netto degli importi eventualmente trattenuti al dipendente. Di seguito le percentuali::

  • 30% per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica superiori a 60 g/km fino a 160 g/km;

  • 40% per il 2020 e 50% dal 2021 veicoli con valori di emissione di anidride carbonica tra 161 g/km e 190 g/km;

  • 50% per l’anno 2020 e 60% dal 2021 per veicoli con valori di emissione di anidride carbonica superiori a 190 g/km.

Per veicoli concessi in uso promiscuo con contratti stipulati entro il 30 giugno 2020 si applicano le regole in vigore fino al 31.2.2019.  In relazione alla portata della locuzione “di nuova immatricolazione“, l’Agenzia chiarisce che deve essere ricondotta agli autoveicoli, motocicli e ciclomotori immatricolati dal 1° luglio 2020, a nulla rilevando la data di entrata in vigore della Legge di bilancio 2020 (1° gennaio 2020).

La nuova disciplina deve essere valutata alla luce del principio di cassa, in applicazione del quale la retribuzione deve essere imputata in base al momento di effettiva percezione della stessa da parte del lavoratore, sia con riferimento alle erogazioni in denaro sia con riferimento alle erogazioni in natura. Il momento di percezione del bene in natura coincide con quello in cui il fringe benefit esce dalla sfera patrimoniale dell’erogante per entrare in quella del dipendente: l’Agenzia è dell’avviso che, affinché la nuova formulazione della norma in esame trovi applicazione, è necessario che l’autoveicolo, il motociclo o il ciclomotore sia assegnato al dipendente a decorrere dal 1° luglio 2020.

Il benefit dovrà essere fiscalmente valorizzato per la sola parte riferibile all’uso privato dell’autoveicolo, motociclo o ciclomotore, scorporando quindi dal suo valore normale l’utilizzo nell’interesse del datore di lavoro.

AGOSTO 2020

Decreto Legge 14/08/2020 cd "Agosto" n.104 Gazzetta Ufficiale n. 203 il 14/08/2020 

CIGO-Assegno Ordinario FIS- CIGD Causale Covid: ulteriori18 settimane, utilizzo tra il 13 luglio e il 31 dicembre 2020.

PROROGA O RINNOVO CONTRATTI A TERMINE “in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid – 19, in deroga all’articolo 21 D.Lgs. 81/2015 e fino al 31/12/2020, ferma restando la durata massina di 24 mesi, è possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, anche in assenza delle condizioni di cui all’articolo 19 co.1 D.Lgs. 81/2015”.

Rimane lo slittamento del termine di apprendistato SOLO professionalizzante per un periodo pari alla sospensione CIGO CIGD Assegno Ordinario come dal D.Lgs.148/2015.

INCENTIVI ASSUNZIONE : Esonero contributivo semestrale per nuove assunzioni a tempo indeterminato (escluso apprendistato), e trasformazioni di contratto da tempo determinato a indeterminato,  effettuate tra l'entrata in vigore del Decreto ed il 31 dicembre 2020, previa valutazione dell'aumento occupazionale netto. Importo massimo annuo dell'esonero Euro 8060,00 da riproporzionare su base mensile e con durata massima di 6 mesi dall'assunzione o stabilizzazione:  in pratica esonero Inps per il semestre Euro 4030,00  con massimale mensile di Euro 671,00. Il dipendente non dovrà aver avuto precedenti rapporti di lavoro stabile (indeterminato compreso apprendistato) con l'impresa. 

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